Poster A1 Oberer Letten Zurigo di Dylan Moore
A metà salto, braccia spalancate, come se volesse abbracciare l`estate. Il manifesto di Fabrikat, disegnato da Dylan Moore e dal Designers` Club, raffigura un momento di leggerezza nell`iconica piscina fluviale Oberer Letten di Zurigo. La scena di fronte alla torre dei tuffi ricorda i caldi pomeriggi in riva all`acqua, un`architettura intrisa di storia e il modo in cui Zurigo si reinventa continuamente.
L`Oberer Letten non è una normale piscina all`aperto. Gli abitanti di Zurigo ci nuotano dal 1900 circa, all`epoca in una piscina fluviale in legno. Ma nel 1951, un intervento ingegneristico cambiò tutto: la diga del Platzspitz innalzò il livello dell`acqua e la vecchia piscina dovette essere demolita. Ciò che emerse nel 1952 è un esempio di progresso in cemento: progettata da Elsa Burckhardt-Blum, la nuova piscina incarna un modernismo splendidamente progettato: funzionale, minimalista, igienica e con accenti architettonici come la scala ad ala.
La piattaforma per i tuffi, raffigurata nel manifesto, collega gli spogliatoi all`ampia terrazza solarium con chiosco, punto di ritrovo nelle giornate più calde. All`epoca, una terrazza solarium separata per sole donne era quasi rivoluzionaria. Oggi, la struttura è un edificio storico e ci ricorda che anche la sobria architettura in cemento può essere poetica.
La serigrafia a quattro colori è stata creata da Chris Hart a Zurigo.
L`Oberer Letten non è una normale piscina all`aperto. Gli abitanti di Zurigo ci nuotano dal 1900 circa, all`epoca in una piscina fluviale in legno. Ma nel 1951, un intervento ingegneristico cambiò tutto: la diga del Platzspitz innalzò il livello dell`acqua e la vecchia piscina dovette essere demolita. Ciò che emerse nel 1952 è un esempio di progresso in cemento: progettata da Elsa Burckhardt-Blum, la nuova piscina incarna un modernismo splendidamente progettato: funzionale, minimalista, igienica e con accenti architettonici come la scala ad ala.
La piattaforma per i tuffi, raffigurata nel manifesto, collega gli spogliatoi all`ampia terrazza solarium con chiosco, punto di ritrovo nelle giornate più calde. All`epoca, una terrazza solarium separata per sole donne era quasi rivoluzionaria. Oggi, la struttura è un edificio storico e ci ricorda che anche la sobria architettura in cemento può essere poetica.
La serigrafia a quattro colori è stata creata da Chris Hart a Zurigo.
